Viviamo in un tempo che ci spinge a consumare in fretta, a muoverci senza ascolto, a nutrirci senza consapevolezza. Per questo sento il bisogno – oggi più che mai – di tornare a parlare di BenEssere, scritto apposta così: non come semplice benessere individuale, ma come modo di essere nel mondo, insieme agli altri, nei luoghi che abitiamo.