- Gennaio 2026
- Dicembre 2025
- Giugno 2025
- Marzo 2025
- Gennaio 2025
- Dicembre 2024
- Ottobre 2024
- Settembre 2024
- Agosto 2024
- Luglio 2024
- Giugno 2024
- Maggio 2024
- Aprile 2024
- Marzo 2024
- Febbraio 2024
- Gennaio 2024
- Dicembre 2023
- Novembre 2023
- Agosto 2023
- Luglio 2023
- Giugno 2023
- Maggio 2023
- Marzo 2023
- Gennaio 2023
- Novembre 2022
- Aprile 2022
- Marzo 2022
- Febbraio 2022
- Gennaio 2022
- Novembre 2021
- Ottobre 2021
- Settembre 2021
- Agosto 2021
- Luglio 2021
- Maggio 2021
- Aprile 2021
- Marzo 2021
- Gennaio 2021
- Novembre 2020
- Ottobre 2020
- Settembre 2020
- Agosto 2020
- Aprile 2020
- Marzo 2020
Sicurezza nei supermercati urbani: comunicato di varie associazioni e richieste di controlli dopo l’incendio in Svizzera
La tragica vicenda dell’incendio avvenuto in Svizzera richiama con forza l’attenzione sull’importanza della prevenzione e dei controlli in materia di sicurezza, sollecitando una riflessione più ampia anche nel contesto italiano. Pur trattandosi di situazioni e ordinamenti differenti, l’episodio evidenzia quanto il tema della sicurezza nei luoghi aperti al pubblico non possa essere sottovalutato.
In questo quadro, diverse associazioni e realtà civiche segnalano da tempo la necessità di un intervento adeguato da parte delle istituzioni e degli enti competenti affinché le normative vigenti in materia di sicurezza e legalità dei servizi commerciali siano pienamente applicate, in particolare nelle aree urbane ad altissima densità abitativa. In tali contesti, la crescente presenza di supermercati ed esercizi della grande distribuzione solleva interrogativi legittimi sull’impatto complessivo sul territorio e sull’adeguatezza delle verifiche preventive e successive.
Nel corso degli anni sono state inoltrate numerose segnalazioni ai Vigili del Fuoco e ad altri enti preposti — tra cui la segnalazione n. 14522 dell’11 luglio 2022 — nelle quali venivano evidenziati profili ritenuti meritevoli di approfondimento sotto il profilo della sicurezza. Per quanto risulta agli scriventi, e in assenza di comunicazioni ufficiali pubblicamente disponibili, tali segnalazioni non avrebbero finora prodotto esiti resi noti né interventi risolutivi documentati.
In relazione a segnalazioni presentate da residenti e attivisti – tra cui quelle riguardanti un supermercato situato a Napoli, nel quartiere Vomero ad altissima densità abitativa – sarebbero state richieste verifiche alle autorità competenti su aspetti concernenti la certificazione antincendio, le uscite di sicurezza e le procedure amministrative di competenza del SUAP. Tali profili non costituiscono accertamenti definitivi, ma oggetto di esposti formali indirizzati al Prefetto, al Sindaco e al Questore, al fine di sollecitare le opportune verifiche da parte degli organi competenti.
Analoghe segnalazioni, provenienti negli anni da associazioni, comitati e cittadini, hanno più volte richiamato l’attenzione su situazioni potenzialmente critiche sotto il profilo della sicurezza in diversi esercizi commerciali urbani. Anche in questi casi, per quanto risulta pubblicamente, non risulterebbero comunicazioni ufficiali sugli esiti di controlli sistematici o interventi conseguenti alle istanze presentate.
Come riportato dagli organi di stampa in relazione all’incendio avvenuto in Svizzera, l’elevato numero di vittime sarebbe stato favorito dalla rapidità di propagazione delle fiamme e dalla presenza di vie di fuga inadeguate. Tali elementi rafforzano l’esigenza di una costante attenzione ai temi della prevenzione, della sicurezza e dell’effettiva applicazione delle normative esistenti.
Alla luce di quanto sopra, viene nuovamente richiamata la segnalazione già presentata nel 2022 a Comune, Prefettura, Questura e ASL, rimasta priva di riscontro pubblico, nonostante la concomitante attività tecnica dei Vigili del Fuoco.
La documentazione è disponibile ai seguenti link:
https://www.retenoboxdirittoallacitta.it/wwf.pdf
La Rete Sociale Nobox – Diritto alla Città chiede al Sindaco e al Prefetto l’attivazione urgente di interventi e verifiche finalizzati a sanare le criticità segnalate, al fine di tutelare la sicurezza di clienti e lavoratori, riducendo rischi che, allo stato delle segnalazioni documentate, appaiono rilevanti.